Ticket Qui Group, 'buco' milionario per decine di negozianti savonesi

Un danno ancora difficile da quantificare, ma che sicuramente è nell’ordine dei milioni di euro. È quello che hanno subito gli esercenti savonesi dal crack di Qui Group, che anche nella provincia di Savona ha lasciato un segno profondo.

 

Lo conferma Giancarlo Cerisola, presidente provinciale di Fiepet (associazione dei pubblici esercizi) e Confesercenti: «Non abbiamo un dato esatto, ma io credo che facilmente fino a un esercizio su due abbia subito danni dal fallimento di Qui Group – dice Cerisola – Ovviamente, c’è chi dalla mancata riscossione dei ticket ha perduto soltanto qualche centinaio di euro, ma c’è anche chi invece ne ha perse decine di migliaia».

 

È il caso, per esempio, di un noto locale del centro cittadino, di cui Cerisola non fa il nome. «Ma ancora venerdì, hanno bussato alla nostra porta due esercenti di Villapiana, con un “buco” più ridotto ma comunque importante», aggiunge il presidente di Fiepet.

 

Quasi ogni giorno all’associazione dei commercianti arrivano nuove segnalazioni e domande di ristoratori che chiedo nodi poter partecipare alle azioni legali, avviate a livello regionale, per vedere recuperata almeno una parte dell’ingentissimo credito che Qui Group nonha onorato.

 

«Non essendoci grandi aziende come a Genova, la diffusione dei ticket tra i savonesi è più ridotta – continua Cerisola – ma questo pesare lativamente sul problema. Perché intanto molte amministrazioni pubbliche di ogni tipo li davano ai loro dipendenti, e poi perché tanti turisti di tutto il Nord li hanno spesi sul nostro territorio durante le loro vacanze». La speranza di rivedere qualcosa tra i commercianti è ridotta, ma non si esclude che le azioni legali, e anche le indagini della magistratura, relative al fallimento possano riaprire i giochi.

 

Stralcio da ilsecoloxix.it