Roma, Fiepet-Confesercenti: nessuna certezza su metro Barberini

“Oggi pomeriggio, come Fiepet-Confesercenti provinciale Roma abbiamo partecipato alla seduta della commissione Mobilità sul tema della chiusura della metro Barberini in cui erano presenti anche l’assessore capitolino Calabrese e il presidente Stefàno. Sorprende, da parte dell’Amministrazione comunale, la mancata pianificazione sui tempi di riapertura di una delle maggiori e funzionali stazioni metropolitane della città.

 

Ad oggi, cittadini ed esercenti non conoscono ancora una data certa”. E’ quanto dichiara in una nota Claudio Pica, presidente di Fiepet-Confesercenti provinciale Roma. “La Giunta Raggi si rende conto del danno che si sta causando al comparto produttivo e quanto ciò può essere grave in termini di ricadute occupazionali? – continua Pica

 

Chiediamo che al Campidoglio di prevedere degli indennizzi per tutti gli esercenti danneggiati da mesi di disservizio, indennità che può essere conteggiata sottraendola dai tributi quali ad esempio la tassa sui rifiuti. Di fatto, le verifiche tecniche hanno emesso pareri negativi e la commissione capitolina odierna non ha dato certezze circa la tempistica, siamo all’improvvisazione con i commercianti che meritano rispetto anziché essere lasciati soli come è stato fatto.

 

Come Fiepet-Confesercenti chiediamo alla sindaca Raggi l’apertura di un tavolo, insieme alle associazioni di categoria interessate, affinché il Campidoglio possa dettagliare passo dopo passo le informazioni necessarie circa la riapertura della metro Barberini”, conclude.

 

Stralcio da askanews.it